lunedì 13 luglio 2015

La figuraccia di Verdolini del M5S sulla questione dell'Edilizia pubblica pratese

PRATO. "Alla consigliera Verdolini rispondo con una massima di Francois de la Rochefoucauld che dice: - le menti mediocri condannano abitualmente cio’ che e’ oltre la loro portata -  Sperando che almeno questa frase possa da lei essere compresa" Così la consigliera comunale, la dottoressa Rosanna Sciumbata, della lista civica Biffoni per Prato, replica alla rappresentante dei grillini che è intervenuta su La Nazione per dichiarare che l'audizione del presidente dell'Epp, Federico Mazzoni, davanti alla commissione 6 sia stata una perdita di tempo e di denaro pubblico.
"Credo sia doveroso un confronto diretto con il sindaco per  far chiarezza su quanto assieme a Scelta civica abbiamo chiesto riguardo le promozioni di tutto il personale dell'Epp, con conseguente promozione in denaro - continua la dottoressa Sciumbata - Inoltre ho chiesto dettagli su quanto detto in commissione 6 dal presidente Mazzoni circa la morosita’ (che ricordo e’ stata portata all’attenzione del comune con un documento presentato in commissione. 2) che negli ultimi anni sarebbe diminuita. Cio’ che non torna ancora e’ che in consiglio comunale ,in  risposta ad una mia question time e’ stato detto che da 10  anni c’e’ una perdita costante annuale di 150 mila euro e c’e’ stata una riduzione del personale e quindi dei suoi  costi. Allora le cose come stanno ? a giudicare dalle carte le cose non stanno proprio come quanto dichiarato da
entrambe le parti" .

"Che la commissione 6 del comune di Prato, presieduta da Giorgio Silli, nell'audizione del presidente dell'Epp, Federico Mazzoni, fosse un pò accaldata e distratta lo si era visto già durante la seduta. Dopo le dichiarazioni di Mariangela Verdolini del movimento dei grillini sulla Nazione, c'è da aggiungere che qualche membro era anche mentalmente disconnesso da quello che stava accadendo sotto i loro occhi" a rincarare la dose contro la consigliera del M5S è il dottor Pasquale Petrella, responsabile provinciale di Scelta civica per l'Italia.
"L'audizione di Federico Mazzoni, su richiesta della consigliera Rosanna Sciumbata, non ha nulla di personale. Così come lo dimostra l'intervento di Antonio Cardaci, ex presidente di Epp che ha affermato nello stesso articolo che riporta le dichiarazioni della Verdolini, che Mazzoni ha raccontato "balle" davanti alla commissione 6 - continua Petrella - Ma per Mariangela Verdolini   "è stato chiarito che irregolarità non ce ne sono". Basta poco per convincere  consiglieri come la capogruppo del M5S. Eppure sarebbe bastato aggiornarsi un pò sulla vicenda o stare attenti alle domande e magari intervenire per cercare di capire. Ma il caldo, per qualcuno, ha fatto brutti scherzi. Sperando che si sia trattato solo del caldo".
"Quanto alla perdita di soldi, la signora Verdolini può sempre devolvere il suo gettone di presenza ai bisognosi - conlcude Petrella - Per noi stanno a cuore i soldi dei contribuenti per aiutare le persone che sono in quelle case popolari gestite dall'Epp che potrebbero vedersi diminuire il canone di affitto o avere interventi di ristrutturazione più veloci se l'Epp fosse più efficiente ed economicamente più forte"

sabato 11 luglio 2015

Anziani maltrattati, serve una commissione di indagine e controllo permanente

PRATO. Il caso degli anziani maltrattati nella Rsa di Narnali, credo che sia emblematico di una certa degenerazione che a volte può aversi in determinati settori e che sono ancora più deplorevoli quando si parla di persone anziane ed indifese. Ecco perché credo che sia necesario costituire  una commissione di indagine e controllo permanente che svolga ispezioni periodiche in tutte le strutture convenzionate. Tutte e non solo quelle che si occupano di anziani.
Il caso di Narnali non è un caso isolato e la cronaca purtroppo lo conferma, dobbiamo impegnarci affinché sia l'ultimo.
Quanto accaduto in quella Rsa è di una gravità inaudita. Sarà la magistratura ad accertare le singole responsabilità e ad applicare, mi auguro, delle pene esemplari. Resta il fatto però che il comportamento di quegli infermieri lascia intendere una abitudinarietà nella gestione degli anziani, come se mai e nessuno avesse fatto una ispezione o un controllo anche fra gli stessi assistiti e i loro familiari per capire se ci fossero problemi. Quando sono le forze dell'ordine a dover intervenire vuol dire che i buoi sono già da tempo fuggiti dalla stalla. Ecco perché credo sia necesario una commissione di indagine permanente che vigili su tutte le strutture sanitarie convenzionate col pubblico.

giovedì 9 luglio 2015

Segnaletica pasticciata a Narnali: tiratina di orecchie all'assessore Alessi


PRATO. L'11 maggio scorso l'assessore alla Mobilità del comune di Prato, Filippo Alessi, rispondendo ad una question time sulla segnaletica orizzontale pasticciata in via di Maliseti, davanti al nuovo distributore Conad, disse che i lavori sarebbero stati fatti a carico di Conad entro la settimana successiva. E' trascorso un mese e nessuno ha provveduto a risistemare quella segnaletica, con grave rischio per gli automobilisti (come si può notare dalla foto allegata dove le inversioni a novanta gradi per accedere all'area di servizio sono all'ordine del giorno).
Il question time presentato dalla consigliera comunale Rosanna Sciumbata della Lista civica Biffoni per Prato, su sollecitazione di Scelta civica per l'Italia, ha posto un problema serio. La risposta dell'assessore Alessi non è stata altrettanto seria: quando si promette qualcosa bisogna anche preoccuparsi di mantenerlo. Evidentemente anche l'assessore è stato preso in giro da chi gli ha assicurato che i lavori sarebbero stati fatti entro sette giorni. 
Ma una tiratina di orecchie all'assessore Alessi è d'obbligo perchè oltre a rispondere in Consiglio comunale poi bisogna assicurarsi che quanto promesso venga mantenuto. E, visto che il sindaco Matteo  Biffoni ha invitato i cittadini a segnalare sul portale del Comune le zone  dove è necessario ripristinare la segnaletica orizzontale perchè a breve dovrebbe partire un'operazione di lavori pubblici per risistemare tutte le strade di Prato, lo invito intanto a tener di conto di quelle segnalazioni  arrivate già da un mese direttamente in consiglio comunale, visto che l'assessore Alessi da lui nominato e non eletto dai cittadini, non è stato in grado, finora di provvedere.

Pasquale Petrella
Responsabile provinciale Scelta civica per l'Italia



sabato 4 luglio 2015

Ma i Comuni hanno votato le promozioni di tutti i dipendenti fatte dal cda dell'Epp?



PRATO. "Il presidente dell'Edilizia pubblica Pratese, Federico Mazzoni e il quadro della stessa azienda Giuseppe Pirriatore, non hanno detto la verità davanti alla commissione 6 del comune di Prato". E ancora: "I comuni soci proprietari dell'Epp hanno approvato la riorganizzazione dell'ente che prevedeva la promozione di tutti i dipendenti e l'elevazione al livello di quadro di quattro su dodici di essi?". Sono queste in sintesi le dichiarazioni di Antonio Cardaci ex presidente dell'Edilizia pubblica pratese, che avvalorano le denunce affinchè si faccia chiarezza sulla gestione dell'Epp presentate da Pasquale Petrella responsabile provinciale di Scelta civica per l'Italia e dalla consigliera comunale Rosanna Sciumbata della Lista civica Biffoni per Prato.


Ecco di seguito, l'intervento di Antonio Cardaci:

Lleggo sulla stampa  che la commissione 6 del Comune di Prato,  su richiesta della consigliera Sciumbata si è riunita per discutere in merito alla gestione  dell’azienda l’EPP.

E’  stato chiesto al Presidente Mazzoni  perché ha promosso in toto tutti i suoi dipendenti con due o tre scatti di livello o addirittura con il passaggio da un’area ad un’altra e lo stesso  ha risposto: “ho fatto le  promozioni per motivare il personale e perché erano inquadrati in livelli  non consoni alle loro mansioni”.

Su una assunzione a tempo  indeterminato senza concorso in barba al D.Lgs 165/2001, alla Legge 133/2008 e al D.Lgs 150/2009 art. 52, il Sig. Mazzoni ha risposto che: “abbiamo assunto il dipendente perché aveva un contratto non regolare quindi abbiamo preferito assumerlo per evitare un contenzioso.”. (Ad onor del vero il  contratto era regolarissimo ed in ossequio alle vigenti disposizioni di legge ; è stato istaurato alla fine di luglio 2008 e rinnovato con successive proroghe fino a luglio 2010 con la mia gestione, tra l’altro se fosse stato un contratto non regolare per quale motivo il Presidente Mazzoni con delibera del C.d.A  lo ha ulteriormente prorogato e successivamente stabilizzato in deroga alle leggi vigenti e al regolamento che il
C.d.A  preseduto dal Mazzoni si era dato?). Così facendo il Sig. Mazzoni e il suo collaboratore,  senza vergogna alcuna, hanno scaricato la responsabilità delle loro malefatte al suo predecessore. Orbene chiedo al signor Mazzoni  di chiarire perché il contratto interinale del Sig. Zazzeri non era regolare e visto che  le leggi di riferimento vietano qualsiasi assunzione senza concorso perché lo ha assunto e magari  in caso di vertenza non lo ha fatto decidere al Giudice del lavoro.  In merito agli inquadramenti  del personale di Epp. Chiedo al Sig. Mazzoni  di spiegarmi pubblicamente per quali motivi  il personale non era inquadrato adeguatamente e   in base a  quali dettati legislativi  è arrivato a tale conclusione. Visto che ha riconosciuto alla  quasi totalità del personale da due a tre passaggi di livello contrattuale ed ha  istituito  tre nuovi quadri(quattro quadri  su 12 dipendenti), andando ad incidere  economicamente in modo considerevole sul bilancio dell’azienda per oggi e per il futuro.  Sono a chiedere al Presidente Mazzoni, visto che ha modificato la precedente pianta organica che era stata approvata con il
piano industriale dall’assemblea dei soci, se i Comuni soci sono stati chiamati a deliberare  sulla nuova  pianta organica e sugli avanzamenti di carriera. Vede sig. Mazzoni un buon amministratore risponde delle proprie azioni e se chiamato in causa non scarica mai le responsabilità sul suo predecessore  specie se  mente  sapendo di mentire.

Sulla questione morosità è stata scaricata la responsabilità sulla precedente gestione.
Vede Sig. Mazzoni, sono i fatti che parlano sul  fronte morosità  e non le chiacchiere da bar. Il sottoscritto nel 2008 ha verificato tutte le autocertificazioni  ed ha querelato venti famiglie per falsa dichiarazione dei redditi e tutte e venti sono stati processati,   con condanne fino a tre mesi di reclusione. E’ stato creato appositamente nel 2004 l’ufficio gestione condomini per il monitoraggio costante della morosità anche per  i servizi a roimborsoi. Abbiamo iniziato nel 2004 con 204 unità immobiliari gestiti, arrivando nel 2009 a 1.071 unità immobiliari. In alcuni casi  siamo riusciti sin dal primo anno ad abbattere la morosità anche del
40% e con un abbattimento dei costi di gestione del 20% in  meno rispetto alle  precedenti gestioni da amministratori condominiali privati. La morosità per i servizi a rimborso se non controllata  può arrivare a cifre elevatissime e ben superiori  ai canoni di locazione. Subito dopo la mia nomina ho trovato un caso di morosità che superava i quarantamila euro e stavamo correndo il rischio di arrivare all’undicesimo rinvio di sfratto questo non l’ho consentito  chiedendo aiuto al Prefetto e al Presidente del Tribunale (visto che per ben 10 volte era stato rinviato) lo sfratto è stato eseguito. Per quanto attiene la morosità per i canoni di  locazione desidero ricordarle che l’ufficio legale interno ha sempre gestito in piena autonomia tutti i casi di
morosità attivando le procedure ritenute di volta in volta necessarie. Le chiedo di sapere a quanto ammonta ad oggi la morosità per i servizi a rimborso di tutti i condomini compresi quelli gestiti da  amministratori esterni e quanti sono  le unità condominiali gestite dall’EPP.

venerdì 3 luglio 2015

I dipendenti della partecipata pubblica Epp sono stati tutti promossi con delibera. Ma è legale?



PRATO. Con la delibera del 18 aprile 2011 il consiglio di amministrazione dell'Edilizia pubblica pratese ha promosso in toto tutti i suoi dipendenti. Alcuni hanno fatto due o tre scatti di livello, molti sono passati da un'area a un'altra assumendo qualifiche di grado superiore. In tre sono stati promossi quadro. Ovviamente, di conseguenza, tutti hanno beneficiato di un sostanzioso aumento di stipendio. E ancora, un dipendente a fine contratto interinale, minaccia il contenzioso e così il cda decide di assumerlo  a tempo indeterminato senza fare alcun concorso.

 Anche su questi due aspetti è stato chiamato il presidente del cda dell'Epp, Federico Mazzoni, a dare le proprie spiegazioni davanti alla commissione 6 del Comune di Prato, su richiesta della consigliera comunale Rosanna Sciumbata.
"Ho fatto le promozioni per motivare il personale e perchè erano inquadrati in livelli non consoni alle loro mansioni" ha risposto il presidente del cda Mazzoni che, per l'occasione era accompagnato da Giuseppe Pirriatore, un dipendente che con quella delibera è stato promosso a quadro , passando di due livelli e di area.
 "Abbiamo assunto a tempo indeterminato il dipendente che aveva un contratto interinale perchè quel tipo di contratto fattogli da chi ci ha preceduto non era regolare e quindi abbiamo preferito assumerlo per evitare un contenzioso" hanno detto all'unisono Mazzoni e Pirriatore. Due risposte che tirato in ballo chi ha gestito in passato l'Epp, ovvero Antonino Cardaci che quindi, secondo loro, non avrebbe adeguatamente inquadrato i dipendenti dell'ente e avrebbe fatto un contratto di lavoro irregolare al dipendente che poi sarebbero stati obbligati ad assumere a tempo indeterminato per non rischiare una causa.

Ma le assunzioni in un ente pubblico non avvengono per concorso? I passaggi di livello e la copertura di ruoli in aree diverse nelle partecipate non avvengono per legge con un concorso pubblico? "No, per le progressioni verticali di carriera la società per azioni Epp non deve rispondere a quella legge" la risposta di Mazzoni e Pirriatore davanti ad una commissione accaldata e forse un po' distratta.

Io non so se la legge 150 del 2009 che si rifà al d.lgs. 165 del 2001 che detta le regole per il pubblico impiego sia applicabile anche ai dipendenti dell'Epp. So però che si tratta di una partecipata a totale capitale pubblico e con una finalità di scopo assegnata in via monopolistica dai comuni soci. Questo vorrà pur dire qualcosa. Cercheremo di scoprirlo con una interrogazione che la consigliere Rosanna Sciumbata presenterà al sindaco Matteo Biffoni e alla presidente del consiglio Ilaria Santi e qualora non fosse necessaria con una denuncia alla Corte dei conti perchè ritengo che si possa ravvisare il reato di danno erariale.
Per ora posso solo dire che sotto il profilo etico e morale quella delibera è inconcepibile e - amministrativamente parlando - da irresponsabili. Nessun imprenditore privato promuoverebbe in toto i propri dipendenti, mettendosi sull'anima un aumento strutturale del costo del personale, sapendo che l'azienda a mala pena chiude tutti gli anni il proprio bilancio in pareggio.
Ma già, in questo caso i soldi sono pubblici e non dei componenti del cda e quindi... paga Pantalone, e allora si possono fare tutte le promozione per dare e avere "gratificazione e felicità nel lavoro" come conclude quella delibera del 2011.
 Morosità inquilini. Infine un'altra stilettata alla precedente amministrazione e quindi ad Antonino Cardaci, i due ascoltati, la danna parlando della morosità degli inquilini delle case dell'Epp che secondo Mazzoni e Pirriatore è aumentata fin dal 2004 da 316mila euro al 1,216 milioni del 2010 per essere contenuta e quindi secondo loro, proporzionalmente abbassata nell'ultimo quinquennio quando la morosità si sarebeb attestata a 1,449 milioni di euro. Insomma questo cda è stato bravo a contenere il fenomeno, cosa che non avrebbe fatto il precedente cda. Sarebbe interessante scoprire cosa ne pensa Antonino Cardaci.... 

Ovviamente l'audizione di Mazzoni e Pirriatore da parte della commissione 6 è stato del tutto inutile. E' solo servita ai componenti per riscuotere il gettone di presenza. Nessuno si è reso conto di quello che la consigliera Rosanna Sciumbata  ha fatto emergere da questa audizione.