giovedì 29 gennaio 2009

Valorizziamo il fiume Bisenzio

Prato ha un fiume, il Bisenzio, che l'attraversa da nord a sudest. Un fiume che d'inverno a volte mette paura ma che d'estate si trasforma in un ruscello. Credo che l'Amministrazione comunale possa valorizzarlo ancora di più di quanto fatto finora. Molti pratesi non sanno nemmeno di avere questo patrimonio ambientale, occorre creare strutture e attrazioni lungo le sponde per farlo conoscere e apprezzare. Il Bisenzio è un patrimonio naturale che ha solo bisogno di essere sfruttato.

Aziende cinesi irregolari e clandestini: facciamo pressione sul console

Continuano i controlli delle forze dell'ordine nelle ditte dei cittadini cinesi e continua lo stillicidio della conta dei clandestini e delle infinite irregolarità che vengono accertate sotto il profilo igienico-sanitario, economico-fiscale, edilizio-urbanistico.
Credo che sia arrivato il momento di alzare la posta. Non serve ormai più a nulla porre sotto sequestro il capannone artigianale ed i macchinari che dentro vi si trovano. Adesso bisogna protestare energicamente con il console cinese. Ogni volta che viene fatto un accertamento e che vengono accertati clandestini ed irregolarità, il console ne deve rispondere. Al Prefetto , se di sua competenza, il compito di convocarlo ufficialmente, una volta a settimana... ogni volta che vengono riscontrate le irregolarità. Di conseguenza la pressione deve avvenire da parte del Ministero degli Esteri. I clandestini devono essere immediatamente muniti di passaporto e con i soldi sequestrati alle aziende irregolari, imporre il rimpatrio coatto.
E visto che i tempi burocratici rischiano di essere lunghi, occorre creare prima possibile un Centro di permanenza temporaneo che accolga i clandestini in attesa dell'espulsione.

domenica 25 gennaio 2009

Il Vescovo di Prato ai giornalisti: Siate pastori e non mercenari

Forte invito del Vescovo di Prato Gastone Simoni agli operatori della comunicazione. Nella festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, il Vescovo ha ammonito: «Siate pastori, non mercenari». Un’esortazione che si ricollegava alla pagina del Vangelo proposta dalla liturgia della festa, quella del «Buon pastore», e alla figura del santo patrono, Vescovo e dunque Pastore. Davanti a circa una cinquantina di giornalisti pratesi della carta stampata, delle radio, delle Tv e del web, raccolti nell’antica Badia di San Fabiano, mons. Simoni ha spiegato: «Il pastore ha a cuore il bene del suo gregge. Al mercenario, invece, non interessa. Così voi dovete avere a cuore il bene comune, che dev’essere criterio basilare nelle scelte che la vostra professione quotidianamente vi impone».
Il Vescovo di Prato ha ricordato ancora «che il fine non giustifica mai i mezzi», e che dunque non tutti i “tagli” o gli “strumenti” sono accettabili per dare nel modo corretto e veritiero una notizia».
In apertura della celebrazione, curata dall’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali, mons. Simoni aveva «ringraziato il Signore per il dono meraviglioso dei media», ma anche, durante la liturgia penitenziale, chiesto “perdono per la corruzione e la menzogna che purtroppo talvolta sviliscono una delle professioni più belle e delicate del mondo d’oggi».

E non si può che essere concordi con Monsignor Gastone Simoni facendo però una piccola riflessione: i giornalisti si sono dati da tempo una carta deontologica perchè nessuno che sia iscritto all'albo dei giornalisti sia un "mercenario". Purtroppo le pecore nere esistono dappertutto ed allora ecco che devono funzionare gli orgnai preposti per sanzionare coloro si macchiano di una simile colpa.

sabato 24 gennaio 2009

Serve un nuovo stadio, all'Amministrazione comunale il compito di portare avanti il progetto da far realizzare ai privati

Serve un nuovo stadio. E serve a prescindere dalla categoria in cui milita l'Ac Prato. E' la posizione geografica in cui si trova attualmente il Lungobisenzio che non si addice più con le esigenze della città. Una proposta è partita, in maniera sbaglia, dall'Immobiliare Valore tre anni fa. Occorre che sia l'amministrazione a farsene carico, individuare l'area e proporre un progetto ai privati interessati a portarlo a compimento. Le regole e le scelte devono essere di assoluto dominio dell'Amministrazione. Ai privati individuarne le potenzialità e decidere di investirvi. Solo così si eliminerà quello che ormai è solo un problema per la città.

lunedì 19 gennaio 2009

Prato ha bisogno di più vigili urbani

PRATO - Quando si dice che si vogliono far rispettare le regole non si può prescindere dal fatto che servano gli uomini per farlo. Servono un programma ed una strategia ma servono soprattutto le persone che le mettano in pratica. In una situazione di grande malessere e di vaste aree dove l'illegalità sembra di casa è ovvio che l'unico strumento che un Comune ha è quello di potenziare il proprio corpo di Polizia municiaple. Non solo, servono adeguata preparazione del personale e idonei strumenti di lavoro. Solo così si possono gestire situazioni di crisi. Prato ha sicuramente bisogno di un notevole numero di vigili urbani in più rispetto a quelli attuali.

sabato 17 gennaio 2009

Truffe a consumatori e anziani, servono leggi più severe

Approfittano della buona fede dei clienti o della disponibilità degli anziani per mettere a segno le loro truffe. Sono balordi senza scrupolo che spesso lo fanno sapendo che, nella peggiore delle ipotesi, se vengono scoperti, rischiano solo una denuncia. E i soldi sottratti? Nessuno riesce a ritrovarli perchè sono sempre nullatenenti. Hanno famiglia, vivono in ville e guidano potenti auto. Tutti beni intestati agli altri familiari.
Serve una legge che sappia colpire queste persone? Credo proprio di sì e credo che si debbano anche forzare quelle leggi supergarantiste che permettono a questi balordi di farla franca mentre anziani e clienti truffati piangono.

venerdì 16 gennaio 2009

Associazioni di volontariato, una risorsa irrinunciabile

Le associazioni di volontariato presenti sul territorio di Prato rappresentano una risorsa irrinunciabile per la collettività. La loro storia, la loro tradizione e, soprattutto, i loro principi si basano su un prodigarsi a favore degli altri senza nulla chiedere in cambio.
E' per questo che da parte delle istituzioni bisognerebbe fare tutto il possibile per metterle in condizione di bene operare e di coinvolgerle e non escluderle in progetti diretti ad aiutare la cittadinanza.

Via Pistoiese (zona chinatown) sempre più un imbuto

Sta diventando sempre più un imbuto via Pistoiese nella cosiddetta chinatown pratese, dove le attività commerciali - quasi esclusivamente degli orientali - sono diventate centinaia e centinaia. La viabilità non riesce più a sostenere l'attività ceh si svolge nella zona e c'è bisogno di un intervento per organizzare l'intero sistema viario.
In questi ultimi tempi si cominciano a vedere anche i carrellini trasportati sui marciapidi e utilizzati dai cinesi per portare la merce. A Milano questo fenomeno ha portato ad una vera e propria rivolta dei residenti, un attento esame alla situazione pratese potrebbe evitare in futuro le stesse problematiche milanesi.

Tornando alla viabilità, fra chi parcheggia, chi esce dal parcheggio, le decine e decine di persone che attraversano la strada anche dove non ci sono le strisce, i venditori ambulanti cinesi di verdura ed ortaggi ai bordi della strada, fanno si che sia necessario un intervento d'impatto.

giovedì 15 gennaio 2009

Rischiato lo scontro in piazza fra giovani di Sinistra e di Destra

Brutto, bruttissimo episodio quello di oggi in piazza del Comune. Cinquanta giovani di Rifondazione comunista e del Collettivo studentesco che manifestano pacificamente dopo l'aggressione di un loro compagno avvenuta il giorno prima nella sede di Rifondazione comunista da parte di un giovane vicino agli ambienti di Destra, e una ventina di ragazzi di estrema Destra che provaca approfittando del cordone della polizia che evita lo scontro diretto.
Un brutto episodio che lascia intravedere quello che purtroppo potrebbe succedere da qui a giugno, data delle elezioni amministrative. Il clima si sta surriscaldando e c'è da immaginare che più ci avvicineremo all'appuntamento elettorale e più occasioni di scontro ci saranno.
Ora più che mai c'è bisogno di una presa di posizione netta da parte dei rappresentanti di tutti i gruppi politici, di Sinistra, Centro e di Destra, per dire no alla violenza ed emarginare i facinorosi. La storia è piena di tragedie, ma a qualcuno non ha insegnato nulla.
E comunque, a prescindere dalle ideologie, chi usa la violenza ha sempre torto.

mercoledì 14 gennaio 2009

Tassa sul permesso di soggiorno degli stranieri. Una boutade

La proposta del Governo Berlusconi di mettere una tassa sul permesso di soggiorno per gli extracomuniari era destinata a fallire prima del tempo. Ancora una volta si è cercato di colpire i deboli. Il fenomeno dei clandestini va combattuto con un'altra cultura e con ben altri strumenti. Solo la cooperazione internazionale può portare a dei risultati.

lunedì 12 gennaio 2009

Alitalia-Cai, a Parigi se la ridono e gli italiani pagano

Tre miliardi e trecentomilioni di euro, forse quattro miliardi o più. La cifra esatta nessuno la conosce e si va per stime approssimative ma un dato è certo, l'operazione messa in piedi dal Governo per "salvare" l'Alitalia sa tanto di inciucio a scapito degli italiani. La stessa operazione fatta un anno fa avrebbe permesso all'Italia di risparmiare quei miliardi di cui dicevo prima e calcolati da esperti economisti. Ma allora il Centrodestra ha fatto passare l'operazione come svendita dell'Alitaia agli stranieri. Oggi a Parigi se la ridono e l'Air France sta facendo un'affarone che mai si sarebbe sognata di fare. Ogni italiano, compresi i neonati, pagheranno novanta-cento euro per questa operazione che avvantaggerà solo i soci CAI e AIR FRANCE.
Chi dobbiamo ringraziare per tutto questo?

venerdì 9 gennaio 2009

Collaboratore di Giustizia minaccia il Vescovo

Lo Stato si dimentica dei collaboratori di Giustizia e chi invece li aiuta, pur non avendo alcun obbligo in merito, rischia di essere anche picchiato.
E' questa in sintesi la situazione che si è creata fra Giuseppe Verbaro, calabrese collaboratore di Giustizia dimenticato dallo Stato, ed il vescovo Monsignor Gastone Simoni, che da anni aiuta lui ed il fratello Domenico, e che l'altro ieri ha rischiato l'aggressione fisica. I fratelli Verbaro hanno fatto arrestare con le loro denunce molti esponenti della N'drangheta e per questo hanno dovuto rinunciare alla loro attività e vivere nascosti al Nord. Ma dopo un po' lo stato si è dimenticato di loro e ora vivono con la carità fatta loro dal Vescovo.

Il Teatro Magnolfi Nuovo si apre alle scuole

Il teatro Magnolfi Nuovo si apre alle scuole. La programmazione 2009, intitolata Figurazioni, votata alla ricerca e alla contaminazione dei linguaggi, prevederà delle repliche mattutine per le scuole. Una bella iniziativa da continuare.

Rifiuti, raccolta porta a porta in centro

La proverbiale civiltà dei pratesi del centro storico sarà messa ad una nuova prova: la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. Il centro è ormai abitato per il cinquanta per cento da extracomunitari. L'iniziativa dell'Asm: T'aspetto fuori, dirà quanto questo messaggio ha fatto breccia anche fra gli stranieri residenti nel centro. Spariranno i rifiuti per strada o aumenterà il lavoro degli operatori ecologici?

Il mutuo per la casa rende più povere 11.000 famiglie pratesi

Sono almeno undicimila le famiglie pratesi che si vedono mangiare quasi il 40% del proprio reddito per poter pagare il mutuo per l'acquisto della casa. A denunciarlo è una ricerca del Centro studi Sintesi di Venezia su dati della Banca d'Italia relativi alla situazione del giugno 2008.
Gli importi medi dei muti delle famiglie pratesi si aggira intorno ai 113mila euro ed è nella media nazionale. La crisi economica spinge a prevedere che presto la percentuale delle famiglie che rischia l'insolvenza sia destinata a crescere vertiginosamente... Sulle pareti esterne della Conad di Maliseti ieri dei manifesti anonimi: sei sicuro che la tua banca sia brava ed onesta? Che sia il primo sintomo di malessere e di ribellione?

martedì 6 gennaio 2009

POLICY

pasqualepetrella.blogspot.com si riserva di rimuovere senza preavviso e a suo insindacabile giudizio commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili; che contengano promozioni relative a religioni o sette, movimenti terroristici o estremistici e contenuti ispirati da fanatismo, razzismo, odio o irriverenza; che possano arrecare danno, in qualsivoglia modo, a minori d’età; che forniscano informazioni riservate, confidenziali anche apprese in forza di un rapporto di lavoro o di un patto di riservatezza; che contengano dati personali o numeri telefonici propri e di terzi; che siano lesivi di brevetti, marchi, segreti, diritti di autore o altri diritti di proprietà industriale e/o intellettuale di terzi soggetti; che abbiano contenuti di natura pubblicitaria e più in generale che utilizzino i messaggi a scopo commerciale (promozione, sponsorizzazione e vendita di prodotti e servizi); che comunichino utilizzando messaggi in codice; che utilizzino un linguaggio scurrile o blasfemo.
I contenuti dei singoli commenti del blog rappresentano il punto di vista dell’autore. I commenti che riportano un indirizzo di posta elettronica palesemente fittizio saranno rimossi.
pasqualepetrella.blogspot.com si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti.
I contenuti dei singoli post del blog rappresentano il punto di vista dell’autore.
Questo blog viene aggiornato senza alcuna periodicità, la frequenza dei post non è prestabilita e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale o una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.
L’utilizzo dei testi e delle immagini contenuti in questo blog è soggetto alla normativa italiana sul diritto d’autore. È possibile pubblicare e redistribuire testi e immagini citandone la fonte. Se hai dubbi sull’argomento puoi inviare un’e-mail a: petrella63@gmail.com

lunedì 5 gennaio 2009

Facciamoci in 4 per il Meyer

Come Presidente del Panathlon Club Prato ho organizzato tante conviviali con ospiti illustri ma quella di cui, forse, sono più orgoglioso è la conviviale benefica organizzata in collaborazione con la Società Scherma Prato, a favore della Fondazione dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

La mia Biografia

Sono nato l'8 marzo 1963 a Deliceto (Foggia), risiedo a Prato dal 20 agosto 1977. Sono sposato ed ho un figlio.
Sono un giornalista professionista, laureato in Giurisprudenza e Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana; sono responsabile per la Toscana dell' Associazione Italiani per l'Europa.

A quattordici anni la mia famiglia si trasferisce a Prato. Io frequento il Liceo Scientifico Carlo Livi, studio e d'estate lavoro: Rifinizione La Folgore (la prima estate); Ritorcitura Simplex (la seconda); Lanificio Il Panda (la terza); Rifinizione Molvedo (la quarta). L'estate del 1981 è occupata dall'esame di maturità che supero con la votazione di 60/60. Poi mi iscrivo all'Università di Firenze dove mi laureo in Giurisprudenza.

Nel 1981 comincio a collaborare con il quotidiano La Nazione. Nel 1986 sono iscritto all'Albo dei giornalisti, elenco Pubblicisti. Nel 1987 collaboro anche con il quotidiano La Città e il 1 febbraio 1989 inizio la mia collaborazione con il quotidiano Il Tirreno che mi assume come praticante e divento Giornalista Professionista il 18 Settembre 1992.

Nel 1981 mi tessero per la Ss Rugby Prato, società con la quale ottengo una promozione in serie B e conquisto una Coppa Italia. Nel 1984 sono fra i fondatori del Gruppo Sportivo Rugby La Pietà, nel 1994 la società cambia nome in Gispi Rugby Prato e ne divento Presidente per tre mandati, fino al 2000. Vinco quattro titoli di campione d'Italia con le categorie U.10, U.12 e U.14.

Nel 1996 sono nominato Delegato Provinciale per la Federazione Italiana Rugby ruolo che copro fino al 2002.

Nel 1999 organizzo i primi incontri per unire le tre società di rugby presenti sul territorio pratese. Incontri che nel 2000 portano alla nascita del Rugby Club I Cavalieri Prato. Io ne scelgo il nome, il simbolo ed il colore sociale...

Nel 2001 il Comune di Prato mi premia col Bacchino Sport per la Promozione Sportiva.

Nel 2003 sono eletto Presidente del Panathlon International Club di Prato, incarico coperto per due mandati fino al 2007. Fra i tanti appuntamenti organizzati mi preme ricordare quello benefico a favore della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, in collaborazione con la Società Scherma Prato.

Per due anni dirigo la rivista del Cai(Club alpino italiano) sezione Emilio Bertini di Prato.

Nel 2008 divento socio del Gruppo Fratres, Donatori di sangue, della Misericordia.

Nel dicembre 2008 realizzo il mio blogger....

Il 10 gennaio 2009 costituisco il Narnali Fans Club Rugby I Cavalieri Prato con lo scopo di creare un punto di riferimento per iniziative e manifestazioni collaterali e di sostegno al mondo del rugby pratese.

Il 27 dicembre 2009 il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano mi concede l'Onorificenza di Cavaliere dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana".
Il 22 settembre 2014 il comune di Deliceto mi consegna il riconoscimento "Cittadino dell'anno 2014" nella sezione dei delicetani emigrati.