lunedì 19 aprile 2010

STATO DI AGITAZIONE PER I DIPENDENTI COMUNALI... BEL RISULTATO PER L'ASSESSORE EX SINDACALISTA























PRATO - Dante le avrebbe trovato un girone nell'Inferno tutto per lei. Sì, la situazione che si sta trovando a vivere l'assessore al personale Annalisa Nocentini, ha qualcosa di dantesco e allo stesso tempo di kafkiano. Lei, ex segretaria provinciale della Uil passata dall'altra parte della barricata nella Giunta Cenni, si trova alla vigilia di un possibilissimo sciopero generale dei dipendenti comunali che hanno già indetto lo stato di agitazione. Rapporti sindacali ai minimi termini fra dipendenti e giunta Cenni, tanto che è stata chiesta l'intermediazione del prefetto. Non c'è proprio che dire per una ex segretaria di un sindacato dei lavoratori come risultato dei suoi primi dieci mesi di amministrazione. Per trovarsi in questa situazione evidentemente Annalisa Nocentini ha fatto presto a dimenticare quelle che sono le esigenze e i dirittidei dipendenti, esigenze e diritti che il suo bagaglio culturale invece avrebbe dovuto farle tenere ben presente. Se poi a guidare la protesta della polizia municipale, il corpo maggiormente penalizzato dalle manovre del neoassessore, c'è proprio la Uil allora è più che eivdente che Annalisa Nocentini ha tradito proprio i suoi stessi elettori. E qui Dante ci avrebbe speso un intero capitolo nella Divina Commedia. Ma torniamo ai fatti, al di là dei demeriti dell'assessore Nocentini, resta il nodo della riorganizzazione della Polizia municipale proposta dall'assessore Aldo Milone che prima di Natale chiedeva di vedere con i fatti i vantaggi dell'operazione e che a distanza di quattro mesi il corpo della Polizia municipale riscontra solo svantaggi, con aggravio dei carichi di lavoro, situazioni incresciose nella vecchia e fatiscente sede in piazza Macelli, abbandono delle periferie e una palpabile incertezza sul futuro. Le soluzioni proposte da questa giunta sono solo rivolte ai tagli e ai singoli obiettivi. Una visione miope che sta penalizzando la città e i pratesi. Ai dipendenti comunali va tutta la solidarietà dell'Italia dei Valori e, qualora dovessero scendere in piazza, IdV unirà le proprie bandiere a quelle dei sindacati che lo proclameranno.

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