martedì 15 dicembre 2009

LO SCEMPIO DI PIAZZA DEL DUOMO



PRATO – Piazza del Duomo, il salotto buono di Prato, è tornata indietro di venti anni. Fra le auto parcheggiate davanti al palazzo vescovile, il tendone della pista del ghiaccio, le auto dei carabinieri, della polizia e quel brutto e vecchio furgone anonimo, color verde sporco utilizzato dai militari e in sosta perenne davanti all’ufficio del posto fisso di polizia, ormai chiuso già dal 3 dicembre scorso, la piazza non esiste più. Per goderne delle bellezze bisogna guardare le cartoline che la ritraggono.
Italia Nostra lo ha già denunciato, dicendo per bocca del proprio presidente, che il centro storico di Prato è regredito.
Italia dei Valori non può che far propria quella denuncia e criticare la politica della conquista selvaggia del centro approvata da questa giunta di destra che ha poco a cuore gli interessi veri dei cittadini e si preoccupa solo di soddisfare gli appettiti di pochi. Il centro storico ha bisogno di maggior rispetto e di una politica che sappia equilibrare gli interessi dei commercianti con quelli dei residenti, senza dimenticarsi dei turisti che se arrivano in piazza Duomo vorrebbero trovare una piazza bella ed accogliente come avviene in tutti i centri delle più belle città europee. Solo una politica lungimirante può servire ai pratesi. Oggi invece assistiamo al far west in piazza dove è diventato pericoloso persino passeggiare perché c’è il rischio di essere investiti da auto e furgoni a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Lo scempio operato da questa giunta di destra a piazza del Duomo è riscontrabile nella foto allegata.

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