sabato 11 aprile 2009

ECONOMIA: CONCORDATO MAZZARRINI, CRISI COOP PROGETTO H

PRATO - L’Italia dei Valori di Prato segue con particolare attenzione e preoccupazione l’evolversi della crisi della Mazzarrini spa. La richiesta di concordato fatta dalla società empolese porterà un’altra grave sofferenza in molte aziende pratesi. Sarebbero una ventina i lanifici che rischiano di non riscuotere i propri crediti o di vederli, grazie alle nuove leggi del Centrodestra, decurtati fino al 20% .
Alla base della decisione dei vertici della Mazzarrini spa ci sarebbero sia un calo di ordini del 20 per cento sul mercato italiano ma, soprattutto, la modifica e la restrizione della linea di credito da parte degli istituti bancari che hanno provocato un problema di liquidità nell’azienda.
L’Italia dei Valori, dopo i gridi di allarme lanciati dalla Cna e dall’Unione Industriali contro le Banche e le loro politiche sul credito, registra questo ennesimo colpo all’economia pratese dovuto ad una poco lungimirante politica di alcuni istituti di credito.
L’IdV ha già chiesto ai vertici della Cna di rendere pubblica la classifica delle Banche virtuose, sulla base del loro sondaggio fra 302 ditte associate, così che l’opinione pubblica sappia chi sta effettivamente aiutando il Distretto. Ora più che mai quella classifica promessa deve essere resa pubblica.

L’Italia dei Valori di Prato segue inoltre con grande preoccupazione l’evolversi della crisi della Cooperativa Progetto H, dove i circa cento dipendenti stanno riscuotendo a rate le pregresse mensilità (finiranno di riscuote febbraio nei primi giorni di maggio) grazie all’intervento del prefetto, Eleonora Maffei. L’IdV registra una scarsa trasparenza sugli accordi per il pagamento del mese di marzo e sulla ricollocazione dei dipendenti nelle altre cooperative sociali del Consorzio Astir. L’IdV chiede che i dipendenti vengano tutelati al cento per cento e che la loro ricollocazione nelle altre cooperative non avvenga con contratti svantaggiosi che non tengano conto dei diritti acquisiti. I soci dipendenti della Cooperativa Progetto H, che si occupano e lavorano nell’Rsa di Narnali, a Villa Niccolini e nell’assistenza domiciliare, non devono pagare per la mala gestio commessa da altri.

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