mercoledì 8 giugno 2011

Le eccellenze dell'arte Toscana alla Biennale di Venezia



PRATO – La Toscana sarà protagonista alla 54° Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia che quest’anno sarà dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. L’artista pratese Andrea Martinelli è stato scelto direttamente da Vittorio Sgarbi, curatore della Biennale, quale elemento di spicco dell’intera kermesse. E Martinelli e la sua arte pittorica sono stati presentati stamattina al Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci che, grazie all’assessore alla cultura della Regione, Cristina Scaletti dell’Italia dei Valori, sarà una delle due sedi del Padiglione Italia in Toscana della Biennale di Venezia. Oltre al centro Pecci di Prato ci sarà anche Bardini Contemporanea a Firenze, così il cuore della Toscana pulserà di grande arte e colorerà l'estate della nostra regione con toni ancora più accesi di quelli che tradizionalmente riesce a mostrare alle centinaia di migliaia di turisti che ogni anno la visitano.


Martinelli non sarà presente solo a Venezia ma avrà una sua personale nello spazio espositivo distaccato di Milano del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci dal titolo “Andrea Martinelli – Presente” e che verrà inaugurata il prossimo 13 giugno.

Ma se Martinelli è la punta dell’iceberg dell’arte toscana che troverà la sua massima espressione nel Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, il Centro Pecci e Bardini Contemporanea dovranno rappresentare per la Toscana un momento di grande impegno ed interesse nella nostra Regione per l’arte e la cultura.

Le mostre a Prato e a Firenze verranno inaugurate il 7 luglio e sono convinto che saranno l’inizio di un grande successo per creare quella sinergia fra artisti toscani, cultura regionale e turismo che inevitabilmente farà da corollario alla kermesse. Le eccellenze dell’arte toscana non potranno avere miglior palcoscenico di questo doppio evento a Prato e Firenze col Padiglione Italia. All’assessore Scaletti il merito di aver voluto puntare sul Centro Luigi Pecci di Prato che diventa così il punto di riferimento per tutta la Toscana per l’arte contemporanea. E questo evento lo consacrerà nel migliore dei modi.

Il direttore artistico, Marco Bazzini, d’accordo con Vittorio Sgarbi, ha già stilato la lista degli artisti che esporranno le loro opere all’interno del museo e presto saranno resi noti. Lo stesso è stato fatto dai curatori dell'associazione privata per Bardini Contemporanea.



Pasquale Petrella

Responsabile regionale Cultura IDV Toscana

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