martedì 9 novembre 2010

IL GOVERNATORE ROSSI ACCETTA IL FACCIA A FACCIA MA LA PARTITA E' TRUCCATA



di Pasquale Petrella

PRATO – Il governatore della Toscana, Enrico Rossi, ha sportivamente accettato di essere presente per un faccia a faccia col capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Alberto Magnolfi, ma si è trovato a giocare una partita truccata. Non solo il dibattito è avvenuto nell’ambito di una convention organizzata dal Pdl e quindi oltre l’ottanta per cento del pubblico era formato da persone schierate a destra, non solo è avvenuto nella città di residenza dell’avversario pidiellino, ma anche coloro che dovevano moderare il confronto, ovvero i giornalisti Stefano Cecchi e Paolo Ermini, sono appartenenti a quotidiani (La Nazione e Il Corriere Fiorentino) notoriamente simpatizzanti per il centrodestra. Il dibattito è stato abilmente pilotato su temi dell’immigrazione e della sicurezza dove sono facili le battute populiste per chi è all’opposizione o lo è stato fino all’altro ieri. Strappare un applauso alla sua platea è stato talmente facile al pidiellino Alberto Magnolfi quanTo i fischi e le battutine di scherno rivolti al governatore della Toscana. E allora, caro Rossi: cui prodest? Oggi siamo nell’era dell’immagine e della comunicazione pro propaganda politica, quando si accettano certi inviti da parte degli avversari politici solo per forma di cortesia e per sportività bisogna anche capire a cosa si va incontro e quale tipo di messaggio può venir fuori da quel confronto pubblico ripreso da giornali e televisioni. Rifiutarsi di giocare una partita truccata non è mancanza di sportività ma solo buonsenso perchè alle persone presenti nella platea il tuo messaggio non è arrivato e ai telespettatori è arrivato quello del tuo avversario.
Da uomo di Italia dei Valori e quindi di sinistra credo che l’uso dei mass media sia decisivo nel rapporto con i cittadini e quindi con gli elettori. Il centrodestra lo sa fare molto bene e il loro leader ne è un campione. Quando impareremo anche noi a saperli sfruttare?
Giovedì il nostro presidente Antonio Di Pietro sarà a Firenze per un incontro pubblico. Anche Di Pietro sarà intervistato da dei giornalisti ed allora è bene conoscerli: Giuseppe Mascambruno (direttore de La Nazione – filo Pdl), Luca Telese (Il Fatto Quotidiano – accusato di essere di sinistra ma in realtà quasi obiettivo) e Claudia Fusani (giornalista de L’Unità – filo Pd). La platea sarà tutta per Di Pietro che potrà sicuramente giocare una partita alla pari e vista l’esperienza e lo spessore, anche in attacco.

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