martedì 2 marzo 2010

LA BUFALA DEI BAMBINI FANTASMA, IL SINDACO CHIEDA SCUSA ALLA CITTA'

PRATO – Il sindaco di Prato, Roberto Cenni, ha pubblicamente denunciato in Consiglio Comunale la presenza di seicento bambini nati negli ultimi tre anni e spariti, secondo lui e l’assessore Anna Lisa Nocentini, nel nulla. Un allarme che ha provocato preoccupazione e sdegno in una realtà civile come quella di Prato dove la vita è sacra figuriamoci quella dei neonati. Un allarme che pochi giorni dopo è stato lo stesso sindaco a trasformarlo in un enorme bluff dichiarando che in realtà si è trattato di un errore, che tutti i bambini sono stati individuati e che molti, in realtà, dopo essere nati nell’ospedale di Prato, erano stati registrati negli Uffici anagrafe di altri comuni, a volte anche fuori Provincia, e questo aveva indotto all’errore.
Il problema è che il sindaco Cenni ed il suo assessore Nocentini prima di lanciare allarmi di questo genere dovrebbero imparare a fare le opportune verifiche. Ma, d’altronde, è questo il modo di governare di questo centrodestra: si dicono le cose senza conoscerne le realtà. L’approssimazione è di casa nella Giunta di Roberto Cenni come in tutto il Pdl a giudicare da quello che sta succedendo a livello nazionale con la presentazione delle liste alle prossime elezioni regionali.
Italia dei Valori chiede al sindaco Cenni e all’assessore Nocentini un atto di umiltà e le scuse ufficiali alla città per il procurato allarme che hanno fatto con le loro denunce sui bambini fantasma che si è risolta in una madornale bufala.

Nessun commento:

Posta un commento