domenica 15 novembre 2009

MADE IN E DISTRETTO VERDE CON NICCOLO' RINALDI, CARLO LONGO E LUCA RINFRESCHI AL SEMINARIO DELL'IDV



PRATO - Con l’entrata in vigore nel prossimo dicembre del Trattato di Lisbona, tutti gli atti normativi in materia di commercio internazionale dovranno essere codecisi in pieno accordo fra i Consigli dei Ministri dei singoli paesi e il Parlamento Europeo che opererà nel settore attraverso la Commissione per il Commercio Internazionale. E di questa commissione ne fanno parte solo tre europarlamentari italiani. Uno di questi è il fiorentino Niccolò Rinaldi, eletto nelle liste dell’Italia dei Valori che è stato ospite a Palazzo Nevellucci su invito del Gruppo consiliare dell’Idv in Provincia che ha organizzato un seminario sul tema: Prossime sfide Europee del commercio internazionale. Con lui hanno partecipato il presidente nazionale di Federmoda della Cna, Luca Marco Rinfreschi e il presidente della Camera di Commercio, Carlo Longo. Un seminario coordianto dal giornalista Pasquale Petrella.
‘Commissione internazionale del commercio vuol dire lavoro, controllo dei prezzi, sopravvivenza delle aziende – ha detto l’europarlamentare – E purtroppo siamo solo in tre italiani ad aver deciso di far parte di quella commissione. Purtroppo l’Italia non ha ancora capito le grandi potenzialità che può offrire la Comunità Europea e tantissimi europarlamentari vivono il loro impegno in maniera frettolosa e superficiale rispetto ai colleghi degli altri Paesi che invece stanno sfruttando tante possibilità’. Un concetto ribadito da Luca Marco Rinfreschi, ‘La Comunità Europea è un’idea vincente ma fino ad oggi lo è stata solo per i Paesi del Nord – ha detto l’esponente della Cna – L’Italia non ha una rappresentanza valida a Bruxelles e ci siamo dovuti organizzare noi come associazioni per cercare di portare avanti le nostre idee comunitarie. Ma da soli non possiamo farcela. La questione del tessile va affrontata seriamente con Governo ed Europarlamento. Abbiamo bisogno di regole precise sulla tracciabilità fin dall’origine dei prodotti, una questione vitale sia per le aziende italiane che per i consumatori’. Carlo Longo ha voluto sottolineare la necessità di porsi la domanda su come cambiare le regole che oggi ci vedono penalizzati nel contesto mondiale. Poi ha lanciato un messaggio all’europarlamentare Rinaldi, ‘Prato vuole promuoversi come distretto verde del tessile e lanciare i prodotti ecosostenibili’. Una sfida per l’immediato futuro che ha bisogno anche dei finanziamenti europei.
Il seminario è stato chiuso dal capo gruppo dell’Idv in Provincia Luca Mori non prima che la segretaria Loredana Ferrara, che aveva aperto i lavori portando i saluti del partito a tutti gli intervenuti, non mandasse il messaggio per un maggior coraggio fra gli imprenditori e per la riqualificazione degli addetti del tessile.

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