mercoledì 1 aprile 2009

CONTRIBUTO DELL'IDV AL PROGRAMMA DI COALIZIONE/6

PARTECIPAZIONE E COSTI DELLA POLITICA -
“La partecipazione, ed una legge che incentivi il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni delle istituzioni, sono l'antidoto pensato per recuperare efficacia ed efficienza, per vincere il disincanto di certi elettori, per rinnovare le istituzioni in un giusto equilibrio tra democrazia partecipativa e democrazia rappresentativa, attraverso nuovi canali di mediazione”.
Così cita il documento preliminare alla legge sulla partecipazione della Regione Toscana con la quale IdV è in perfetta sintonia. Vigileremo perché i percorsi e le metodologie previste siano applicate nello spirito della legge sulla partecipazione, al fine di evitare che distorte attuazioni ne vanifichino l’efficacia, credendo che con i cittadini sia necessario condividere le scelte per la città in modo particolare quelle relative all’assetto urbano del territorio.
E’ in questa ottica che ci attiveremo per la realizzazione di tutti quei percorsi di partecipazione attiva a partire dalla attuazione delle Consulte dei Cittadini, previste dallo Statuto del Comune di Prato e per la cui realizzazione abbiamo avuto fin qui una netta chiusura istituzionale.
COSTI DELLA POLITICA
L’Italia dei Valori ritiene che si possa e si debba fare una drastica razionalizzazione dei costi della politica.
Il nostro impegno sarà finalizzato alla trasparenza e alla eliminazione degli sprechi a vantaggio dei servizi da offrire alla cittadinanza.
E’ nostro obiettivo avviare, con la prossima legislatura, un percorso di superamento delle circoscrizioni per quanto attiene la parte politica, così come previsto dalla legge per i Comuni al di sotto dei 250.000 abitanti.
Pur ritenendo che le Circoscrizioni siano strumento di aggregazione e decentramento della politica sul territorio, riteniamo il ruolo che esse svolgono a Prato, estremamente limitativo rispetto al peso economico che le stesse hanno sul bilancio comunale, non godendo di un’autonomia decisionale.
Il nostro Progetto per la riduzione dei costi della Politica prevede interventi coraggiosi sulle Partecipate ,lì dove proponiamo non più appannaggi mensili dei consiglieri di amministrazione ma gettoni di presenza per un numero che non superi le attuali convocazioni annuali.
Indispensabile una revisione di tutti gli Enti per razionalizzarne l’utilizzo e verificare eventuali accorpamenti salvaguardando la norma secondo la quale le esternalizzazioni non devono arrecare aggravio economico ai cittadini.
Altresì, sarà necessaria una normalizzazione delle riunioni delle Commissioni Consiliari per il contenimento dei costi a carico della collettività.
Ci opporremo a ulteriori percorsi di esternalizzazioni e di ricorso alle consulenze esterne e chiederemo l’immediato contenimento per quelle esistenti.
Riteniamo incompatibile la duplicazione di incarichi a qualsiasi livello.
Per una più equa ridistribuzione delle risorse economiche dal Governo Centrale al Territorio, partirà dall’IDV di Prato una forte sollecitazione al nostro livello nazionale affinché , coerentemente agli emendamenti proposti dai nostri parlamentari, continui la battaglia contro gli sprechi e i costi della politica e si attivi un percorso legislativo che riconduca gli appannaggi dei politici italiani alla media europea di fatto molto inferiore alla nostra.

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