sabato 19 settembre 2015

A Prato, Opposizione incoerente sui Cda delle Partecipate pubbliche

PRATO. "L'opposizione in Consiglio comunale a Prato ha deciso addirittura di fare una conferenza stampa in maniera compatta per dimostrare... tutta la propria incoerenza - dice Pasquale Petrella responsabile provinciale di Cittadini per l'Italia già Scelta civica  -  Hanno chiesto a gran voce alla giunta Biffoni di non rinnovare i vertici del Consiag perchè molti dei loro componenti sono stati raggiunti da avvisi di garanzia o sono stati rinviati a giudizio. Potrei anche essere d'accordo con loro ma mi chiedo come mai non dicono nulla sui vertici delle altre partecipate che si trovano nelle stesse condizioni?"

"Poco tempo fa Scelta civica tramite la consigliera comunale della Lista civica Biffoni, la dottoressa Rosanna Sciumbata, ha presentato alla commissione 6 presieduta dal forzista Giorgio Silli un documento sulla partecipata Edilizia pubblica pratese, facendo ravvisare la possibilità di gravi irregolarità - continua Petrella - In quella circostanza nessuno, né del M5S, né di Forza Italia, nè di Prato Libera e Sicura, nè l'indipendente Garnier ha aperto bocca. Come mai? Forse perché il presidente è stato nominato dal centrodestra?"
http://www.bloogger.it/2015/07/epp-sciumbata-e-petrella-attaccano-verdolini-m5s/ 
"E come mai questa opposizione non dice nulla su quegli altri presidenti, che pure ci sono, di diverse altre partecipate a loro volta raggiunti da avviso di garanzia o da rinvio a giudizio? - continua Petrella - Forse, ancora una volta perché sono stati nominati dal centrodestra? Due pesi e due misure che stanno a dimostrare l'incoerenza e la poca affidabilità di questo centrodestra che, mi auguro, sappia trovare la stessa unità per battaglie a tutto tondo sulle partecipate, come Scelta civica sta cercando di portare avanti anche a livello nazionale, e non solo per meschine convenienze di parte".

"A suo tempo ho presentato una mozione, grazie alla consigliera comunale Rosanna Sciumbata, per chidere di elaborare un regolamento che stabilisca che i cda delle partecipate scadano contemporaneamente alla fine del mandato del sindaco - conclude Petrella - Questo eviterebbe molte situazioni al limite del ridicolo. Purtroppo quella mozione è finita in fondo al cassetto, e in questo caso la responsabilità non è del centrodestra, al quale a questo punto mando l'invito a sostenerla affinchè venga discussa in consiglio comunale".  

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