sabato 9 maggio 2009

CONI PROVINCIALE, TAITI DEVE DIMETTERSI

PRATO - Nel fare i complimenti a Massimo Taiti per essere riuscito a compattare le forze del Centrodestra per candidarlo a presidente della Circoscrizione Centro, mi preme sottolineare che ora più che mai deve dimettersi dalle cariche che ha in seno al Coni Provinciale e Regionale. Forse non c’è incompatibilità legale fra essere presidente del Coni provinciale e candidato politico, ma c’è sicuramente una incompatibilità etica e morale, senza contare il grande conflitto di interessi in cui si sta trovando. Non stiamo parlando del presidente di una società o di un’associazione sportiva, bensì della carica al vertice della Casa delle Federazioni. Una figura che ha bisogno di dare equilibrio ed equidistanza su ogni situazione, cose che assolutamente non può garantire Massimo Taiti.
Dimissioni doverose peraltro per non mettere in imbarazzo chi, all’interno del Coni, vive invece l’incarico di presidente di Federazione con volontariato ed apoliticità e male concilia il fatto di rischiare di essere a sua volta etichettato come schierato politicamente solo perché deve rapportarsi ad un presidente che ha scelto di fare politica.
Dimissioni da una poltrona e conflitto di interessi lo so che sono due temi che non piacciono agli uomini del Centrodestra, ma Taiti deve assumersi le sue responsabilità e dimettersi immediatamente.

Pasquale Petrella, candidato al Consiglio Comunale di Prato per l'Italia dei Valori

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