martedì 2 agosto 2016

Cittadini per l'Italia ci mette la faccia per il Pd e il Pd si presenta coi traditori

Mentre Scelta Civica Cittadini per l'Italia ci metteva la faccia per sostenere i candidati a sindaco del Partito Democratico, all'interno dello stesso Pd c'erano quelli che remavano contro. A Sesto Fiorentino e Cascina, nelle ultime amministrative, Scelta civica Cittadini per l'Italia ha sostenuto i candidati del Pd Lorenzo Zambini e Alessio Antonelli, poi sappiamo come è andata a finire: entrambi sono andati al ballottaggio ed entrambi sono stati sconfitti.
In politica, come in tutte le competizioni, ci sta di vincere o di perdere. Ma se poi si scopre che all'interno delle fila dei tuoi alleati ci sono dei traditori, allora un minimo di riflessione va fatta. Alla luce anche del fatto che il PD molto spesso si rivela del tutto ingrato verso chi lo ha sostenuto anche quando vince.
Ma è giusto entrare nel concreto di questa mia riflessione. Mentre, come dicevo, a Cascina e Sesto Fiorentino, uomini e donne di Scelta civica Cittadini per l'Italia ci mettevano la faccia, impegnandosi personalmente ed economicamente in una campagna elettorale sostenuta spesso su temi dettati dal Pd e non troppo cari alla stessa opinione pubblica (come poi si è rivelato su inceneritore e profughi), all'interno del Pd c'è chi tifava per gli avversari.
Una prova? Basta guardare i post su Facebook della consigliera comunale del Pd di Prato (guarda lo screenshot sopra), Roberta Lombardi che esulta alla vittoria di Lorenzo Falchi espressione della Sinistra Italiana e di una lista civica, avversario al ballottaggio proprio di quel candidato espressione del Pd, Lorenzo Zambini, che ci era stato chiesto di appoggiare. Noi abbiamo creduto in quella visione del Pd e professionisti, imprenditori e semplici cittadini hanno messo la faccia per dare il proprio contributo. Poco o molto che sia stato, a questo punto, è molto relativo.
C'è qualcosa quindi che il Pd deve fare al suo interno: un po' di pulizia, prima di poter tornare a chiederci di sostenere un proprio candidato. Anche perchè  dove i candidati del Pd hanno vinto col nostro sostegno, il riconoscimento per l'appoggio avuto è pari a zero.
Mi chiedo, conviene continuare a sostenerli?
Alla Camera, su iniziativa del nostro segretario nazionale, Enrico Zanetti, è nato un nuovo gruppo: Scelta civica verso Cittadini per l'Italia. Credo che l'obiettivo debba essere quello di farlo diventare sempre più grande in parlamento e sul territorio. Alle prossime elezioni, probabilmente, non potremo più fidarci di chi verrà a chiederci aiuto, avendo fra le sue fila chi è pronto ad accoltellare alle spalle,  loro per primi e noi di conseguenza.

sabato 25 giugno 2016

Indiscrezioni suoi nuovi presidenti Partecipate, se vere, sarebbero uno schiaffo allo stesso PD

PRATO. Se le indiscrezioni giornalistiche sui nomi per le imminenti nomine per le presidenze delle partecipate Interporto spa ed Epp spa del comune di Prato dovessero rivelarsi fondate, sarebbe davvero un bello schiaffo che la Giunta guidata da Matteo Biffoni darebbe innazitutto nei confronti dei candidati rimasti esclusi dal consiglio comunale, dei tesserati e dei simpatizzanti del Partito democratico e poi degli alleati che hanno messo la loro faccia e il loro impegno per strappare il comune al centrodestra due anni fa e per consegnarlo nelle mani dell'attuale sindaco.
Confermare Federico Mazzoni, consigliere personale e paladino dell'ex sindaco Roberto Cenni, alla guida dell'Edilizia pubblica pratese rappresenterebbe non uno schiaffo bensì dieci a tutti coloro che si sono battuti per sconfiggere l'amministrazione di centrodestra. Una guida quella dell'Epp di Mazzoni che peraltro, secondo noi di Scelta civica, presenta moltissime ombre e in più circostanze lo abbiamo fatto notare in consiglio comunale tramite le interrogazioni presentate dalla consigliera della Lista civica Biffoni per Prato, Rosanna Sciumbata. Ci auguriamo quindi che Mazzoni non venga riconfermato.
Nominare Ivano Menchetti alla guida dell'altra partecipata significherebbe tornare da una parte al passato (quello che gli stessi renziani dicevano di voler rottamare) e dall'altra porrebbe ombre sui tempi della sua nomina. Menchetti ha fatto il sindaco di Montemurlo per due mandati, l'assessore provinciale per uno e adesso, dopo il purgatorio di due anni dovuto al decreto legislativo 39, uno degli ultimi del Governo Monti che dice espressamente che chi è stato nei precedenti 2 anni consigliere comunale, provinciale, assessore, sindaco o presidente della Provincia,non può essere nominato né come presidente né come membro dei consigli d'amministrazione, adesso ritornerebbe in sella. Se succedesse sarebbe la conferma di quei sospetti che volevano l'incredibile ritardo nel rimuovere Carlo Longo dalla presidenza dell'Interporto fosse dovuto solo e soltanto per aspettare che il tempo facesse il suo corso e rimettesse in gioco l'ex sindaco di Montemurlo ed ex assessore, come se nel Pd e fra gli alleati non ci fosse un politico, un professionista o un tecnico valido e competente per prendere la guida della società in questione.
Scelta civica - Cittadini per Prato si augura che queste indiscrezioni si rivelino per quelle che sono ovvero delle notizie da "calciomercato estivo", in attesa di scelte più serie e ponderate da parte della Giunta Biffoni.

martedì 17 maggio 2016

Il viceministro, Enrico Zanetti con nuove deleghe, a Sesto F.no e Cascina

Nuove importanti deleghe per il viceministro Enrico Zanetti, nel Governo Renzi. Il segretario nazionale di Scelta civica per l'Italia si occuperà anche di valorizzazione ed utilizzo del Patrimonio immobiliare pubblico (dunque dal Demanio all'Invimit sgr) e la  notizia, Enrico Zanetti, l'ha condivisa con i candidati della lista Cittadini per Cascina e con la lista Sesto Civica di Sesto Fiorentino. Zanetti è infatti tornato in Toscana per sostenere le liste civiche ispirate a Scelta civica e che presentano per queste amministrative il simbolo di Cittadini per…

Il viceministro è arrivato prima a Sesto Fiorentino dove nella Multisala Grotta, in un'inedita accoppiata con Matteo Orfini, presidente del Partito Democratico, ha  partecipato al confronto pubblico per parlare delle strategie per il rilancio economico della cittadina alle porte di Firenze. A introdurre l'incontro è stato Stefano Crocetti di Cittadini per Sesto candidato nella lista Sesto Civica che sostiene il candidato sindaco del Pd, Lorenzo Zambini, a sua volta presente all'incontro pubblico. Lungo e articolato l'intervento di Zanetti che ha parlato degli interventi fatti finora dal Governo in materia economica-fiscale e di ciò che ha intenzione di fare nell'immediato futuro. "La politica è scelta – ha detto Zanetti - Io e il mio gruppo, da questo punto di vista, abbiamo le idee chiare: meglio concentrare gli interventi di riduzione fiscale sul lavoro che sulle pensioni, meglio mettere le risorse disponibili sulla natalità, sul ceto medio e sulle famiglie con figli che sulla flessibilità in uscita. Questa è la nostra opzione di fondo". Diversi gli applausi strappati ad una platea molto attenta.

 Subito dopo Enrico Zanetti si è spostato a Cascina dove nella Sala Regina dell'Euro Hotel è stato accolto dai candidati (otto uomini e otto donne) e dai sostenitori della lista Cittadini per Cascina per parlare della flat tax per il ceto medio, ovvero la proposta che Scelta Civica sta portando avanti in Parlamento. "Cancellare l'aliquota del 38 per cento per i redditi sopra i 28mila euro, creare l'aliquota unica del ceto medio: 27 per cento dai 15 ai 55mila euro – ha detto Zanetti – Un'operazione che  costa allo Stato 9 miliardi ma così si ossigena il rapporto tra italiani e fisco e si creano le premesse per politiche familiari serie". Sul palco col viceministro il capolista di Cittadini per Cascina, Domenico Ferrara e la più giovane della stessa lista, Francesca D'Anteo che ha messo tutto il suo entusiasmo e la sua freschezza nell'esporre le motivazione che l'hanno spinta a candidarsi. Cittadini per Cascina è una lista di appoggio al candidato sindaco del Pd, Alessio Antonelli che non è potuto intervenire essendo malato e le sue veci sono state fatte dal segretario comunale del Pd, Edoardo Baglini. A moderare il confronto è intervenuto il giornalista Maurizio Zini.

 I membri della lista Cittadini per Cascina è composta da: Domenico Ferrara che è capolista, Riccardo Noccioli, Francesca D'Anteo, Gabriele Andreoni, Raffaello D'Anteo, Simonetta Malfatti, Ewa Gesla, Ivan Salvini, Pietro Della bella, Michela Salvini, Alyssa Tiziana Battaglia, Marco Bertozzi, Paola Gambini, Riccardo Passetti, Cinzia Flocca, Ilaria Ciucci