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domenica 28 agosto 2011

IDV raccoglie le firme per abolire tutte le Province e per cambiare la legge elettorale



PRATO - Domattina (lunedì 29 agosto) un gazebo dell'Italia dei Valori sarà prasente in piazza del Mercato Nuovo a Prato per raccogliere le firme per chiedere l'abolizione di tutte le Province e per cambiare l'attuale legge elettorale definita dal suo stesso ideatore, ovvero il leghista Calderoli, un porcellum.
Rappresentanti dell'IDV di Prato chiederanno ai pratesi di mettere due firme per le due petizioni e daranno di nuovo la parola a loro, ai cittadini, così come già fatto per i referendum proposti e vinti per il no al nucleare, il no al legittimo impedimento e il no alla privatizzazione dell'acqua, affinchè si pronuncino su questi due temi.
Con questa nuova raccolta di firme l'IDV chiede di dare un taglio al costo della politica abolendo tutte le province e non solo alcune, come prospettato dal Governo, e per far sì che gli eletti in Parlamento siano davvero i rappresentanti dei cittadini e non i prescelti dalle segreterie dei partiti politici come avvine con il "porcellum".
Il gazebo sarà allestito in piazza del Mercato nuovo sul lato del viale Galilei dalle 10 alle 12 e 30 circa.

mercoledì 7 luglio 2010

I GIORNALISTI SCIOPERANO CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO



PRATO – Domani, giovedì 8 luglio, i giornalisti della carta stampata scioperano per dire no alla legge bavaglio. Dopodomani lo faranno i giornalisti delle radio e delle tv. Forse il fronte giornalistico, anche in questo caso così come già accaduto in fase di contrattazione per il rinnovo del contratto di lavoro nazionale, non sarà del tutto unito, ci saranno le solite testate che con mezzi e mezzucci (ricattando i giornalisti o i collaboratori; o più semplicemente paventando l’insperato guadagno per la mancanza di concorrenza così da poter pagare stipendi ormai arretrati di mesi) saranno regolarmente in edicola. Ma a parte queste situazioni marginali per le quali ci auguriamo che l’Ordine dei giornalisti sappia prendere decisioni drastiche, c’è da credere che la maggioranza soprattutto delle testate più importanti non saranno in edicola venerdì. E a loro deve andare la piena solidarietà e vicinanza di Italia dei Valori.

Domani alle 12 e 30, nella sede dell’Associazione Stampa Toscana, a Firenze, verrà fatta una conferenza stampa con i colleghi delle radio e delle tv, per spiegare il perché di questo sciopero contro la cosiddetta legge bavaglio. E non è molto difficile comprenderlo anche se va spiegato e rispiegato perché forse non tutti hanno ben compreso che questa legge è una chiara manifestazione di riduzione della libertà di cronaca, di informazione e quindi della democrazia.

Dopo la conferenza stampa, l’Assostampa sarà alle 17 alla stazione ferrovia Santa Maria Novella per un volantinaggio fra i pendolari.

La legge bavaglio non colpisce solo i giornalisti ma anche gli editori ed anche per questo c’è un malessere diffuso in tutto il settore, un malessere trasversale che colpisce anche chi fino a ieri ha sostenuto questo governo di centrodestra. Ed ecco perché è importante ora più che mai lottare e far sentire la nostra voce come Italia dei Valori, il primo partito che ha compreso la portata di questa legge bavaglio e che sta lottando strenuamente su tutti i fronte nazionali ed internazionali per smascherare questo progetto golpista di censura contro le inchieste giornalistiche.