sabato 30 maggio 2009

L'ONOREVOLE EVANGELISTI VISITA CHINA TOWN

PRATO - E’ nell’ex ReGal Filati in via Pistoiese, nel cuore di Narnali che si è formato un vero e proprio villaggio cinese, nascosto da occhi indiscreti grazie ad un enorme cancello e ad una struttura a ferro di cavallo che ne impedisce la visuale agli estrenai. L’enorme edificio che dovrebbe superare i tremila metri quadrati di superficie coperta, senza contare l’enorme piazzale centrale sovrastato da una tettoia, ospita centinaia di orientali e forse migliaia di macchine da cucire. Secondo i residenti della zona, che hanno già presentato alcuni esposti alla polizia, in quella struttura i cinesi non solo ci lavorano ma ci dormono e ci mangiano. Insomma i circa centocinquantamila euro all’anno di affitto pagati a Renato Galli, titolare dell’edificio, sono ammortizzati non solo con la produttività lavorativa ma anche col risparmio che i cinesi hanno nel non doversi preoccupare di affittare decine e decine di civili abitazioni per vivere dignitosamente.
Tutto questo è stato illustrato dal candidato al Consiglio comunale per l’Italia dei Valori, Pasquale Petrella, all’onorevole Fabio Evangelisti, vicepresidente del Gruppo dell’IDV alla Camera, che venerdì sera ha prima fatto un sopralluogo fra via Pistoiese e via Filzi, fermandosi al circolo Arci Curiel per capire la realtà ed i problemi presenti nella zona. Una visita finalizzata ad una interrogazione urgente da presentare alla Camera. L’onorevole Evangelisti, accompagnato da vari candidati dell’IDV con la stessa segretaria provinciale, Loredana Ferrara, si è poi spostato a Narnali, nel circolo Arci Renzo Grassi, per parlare di questo villaggio illegale che è sorto da circa un anno nella vecchia fabbrica della ReGal Filati.
“A Narnali solo chi abita vicino a quell’immobile si è accorto della preoccupante realtà che si trova all’interno – dice Petrella – I cinesi non usano il cancello che dà su via Pistoiese per entrare ed uscire con i loro furgoni. Bensì usano il cancello posteriore che dà su via Dosso Faiti, più appartato, in mezzo ai campi e quindi meno oggetto di attenzione. Ma quello che dà più fastidio ai residenti è soprattutto il rumore notturno visto che i cinesi lavorano prevalentemente durante la notte. Credo che il signor Renato Galli debba andare prima possibile a verificare se l’immobile che ha affittato ai cinesi non abbia subito modifiche edilizie e se vengano rispettati tutti i criteri d’uso di quei capannoni. C’è inoltre un commerciante della zona che consegna decine e decine di bombole di gas con cadenza quindicinale. Un ulteriore elemento di pericolo e che denoterebbe che la struttura è adibita anche ad alloggio abitativo”.
L’onorevole Evangelisti ha annotato tutto e presto presenterà una interrogazione parlamentare al Governo.

giovedì 28 maggio 2009

UN VILLAGGIO CINESE ILLEGALE NEL CUORE DI NARNALI

PRATO - Un villaggio abusivo cinese nel cuore di Narnali. Li vedono a decine mentre aspettano la Lam alla fermata davanti al circolo Renzo Grassi a Narnali. Ma pochi sanno dove vivono. Gli orientali compaiono e scompaiono col passaggio della Lam verde. A scoprire dove vivono è stato il candidato al Consiglio comunale dell'Italia dei Valori, Pasquale Petrella che domani sera (venerdì 29 maggio) lo denuncerà all'onorevole Fabio Evangelisti, invitato apposta per rendersi conto della realtà cinese presente a Prato affinchè presenti una interrogazione urgente al Parlamento. "Di Ministri e sottosegretari del Centrodestra ne abbiamo visti fin troppi in questi ultimi tempi - dice Petrella - Ma di provvedimenti per risolvere la situazione cinese a Prato ne sono stati adottati ben pochi. L'organico delle forze dell'ordine è rimasto sempre lo stesso, anzi è diminuito, gli ispettori del lavoro sono sempre gli stessi, così come nessuna direttiva è stata inviata per dare un segnale concreto contro l'illegalità dilagante della realtà cinese. Il Governo di centrodestra che pure ha in un leghista come Maroni il proprio Ministro dell'Interno, è bravo solo a gettare fumo negli occhi dei pratesi e di tutti gli italiani. Il Comune di Prato dovrà fare da solo e per questo sarà necessario assumere nuovi vigili urbani".
Il vecepresidente del Gruppo dell'IdV alla Camera, l'onorevole Fabio Evangelisti arriverà a Prato domani sera (venerdì 29 maggio) verso le 20, incontrerà i cittadini lungo via Pistoiese e via Filzi, nella zona tristemente famosa come la china town pratese. La visita permetterà a Pasquale Petrella di illustrare all'onorevole Evangelisti le gravi anomalie presenti in quella zona con una comunità cinese troppo spesso propensa a non rispettare le più elementari regole del vivere civile. Cartelli scritti quasi esclusivamente in cinese, rifiuti abbandonati vicino ai cassonetti dell'Asm, il cattivo odore che circonda molte realtà gestite dagli orientali, i biglietti con gli annunci che tappezzano pareti intere di alcune case e negozi della zona.
Dopo l'incontro con i cittadini in via Pistoiese Pasquale Petrella proseguirà con l'onorevole Evangelisti per il circolo Arci Renzo Grassi a Narnali per un aperitivo, dove verrà denunciato il "villaggio abusivo cinese" presente nel cuore di Narnali ma che in pochi conoscono nonostante ospiti centinaia di orientali che lavorano, mangiano e dormono in un'area di oltre tremila metri quadrati. Un piccolo villaggio composto da neonati, tanti bambini e centinaia di adulti con le immancabili tagliaecuci, nascosto dietro un grande cancello nel cuore di Narnali.

martedì 26 maggio 2009

MANIFESTI PIRATA, NEL CENTRODESTRA MANCA IL FAIR PLAY

La guerra dei manifesti è ormai entrata nel vivo. Ed è ancora una volta Pasquale Petrella, candidato in Comune per l’Idv, a denunciare il comportamento irresponsabile di alcuni attivisti. “Manca davvero il fair play nel Centrodestra - afferma Petrella - Dopo i manifesti pirata a Iolo, stamattina sono stati scoperti anche in via Pier Capponi alla Castellina dove l’intera area di affissione dedicata ai manifesti per le elezioni circoscrizionali è stata ricoperta da quelli del PDL. Non sono i soldi quelli che mancano nel Centrodestra, soldi presi grazie alle aziende delocalizzate in Cina o in altre parti del mondo dove la manodopera costa poco o niente. Delocalizzazioni che hanno messo in mezzo alla strada migliaia di famiglie pratesi. Così far stampare centinaia e centinaia di manifesti per coprire quegli degli avversari è come andare a bere un caffè al bar”. Petrella rincara poi la dose, chiedendo di nuovo l’intervento del prefetto: “La sfacciataggine con cui i simpatizzanti del Centrodestra continuano a fare queste scorrettezze è oltraggiosa - dice -. Torno a rivolgere l’invito al prefetto, Eleonora Maffei affinchè sanzioni i responsabili e affinchè imponga alla Sori di ricoprire immediatamente con fogli bianchi tutti gli spazi coperti illegalmente dai manifesti del Centrodestra, altrimenti ancora una volta verrà premiata la furbizia e la scorrettezza”.