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giovedì 9 luglio 2015

Segnaletica pasticciata a Narnali: tiratina di orecchie all'assessore Alessi


PRATO. L'11 maggio scorso l'assessore alla Mobilità del comune di Prato, Filippo Alessi, rispondendo ad una question time sulla segnaletica orizzontale pasticciata in via di Maliseti, davanti al nuovo distributore Conad, disse che i lavori sarebbero stati fatti a carico di Conad entro la settimana successiva. E' trascorso un mese e nessuno ha provveduto a risistemare quella segnaletica, con grave rischio per gli automobilisti (come si può notare dalla foto allegata dove le inversioni a novanta gradi per accedere all'area di servizio sono all'ordine del giorno).
Il question time presentato dalla consigliera comunale Rosanna Sciumbata della Lista civica Biffoni per Prato, su sollecitazione di Scelta civica per l'Italia, ha posto un problema serio. La risposta dell'assessore Alessi non è stata altrettanto seria: quando si promette qualcosa bisogna anche preoccuparsi di mantenerlo. Evidentemente anche l'assessore è stato preso in giro da chi gli ha assicurato che i lavori sarebbero stati fatti entro sette giorni. 
Ma una tiratina di orecchie all'assessore Alessi è d'obbligo perchè oltre a rispondere in Consiglio comunale poi bisogna assicurarsi che quanto promesso venga mantenuto. E, visto che il sindaco Matteo  Biffoni ha invitato i cittadini a segnalare sul portale del Comune le zone  dove è necessario ripristinare la segnaletica orizzontale perchè a breve dovrebbe partire un'operazione di lavori pubblici per risistemare tutte le strade di Prato, lo invito intanto a tener di conto di quelle segnalazioni  arrivate già da un mese direttamente in consiglio comunale, visto che l'assessore Alessi da lui nominato e non eletto dai cittadini, non è stato in grado, finora di provvedere.

Pasquale Petrella
Responsabile provinciale Scelta civica per l'Italia



giovedì 11 settembre 2014

Un altro morto nel sottopasso di via Ciulli. E' urgente metterlo in sicurezza e riaprirlo

PRATO. La morte di Giuseppe Petrucci dopo l'incidente in bicicletta avvenuto lo scorso 24 agosto nel sottopasso di via Ciulli, che avrebbe dovuto essere chiuso perchè sotto sequestro, ripropone in maniera drammatica l'urgenza di mettere in sicurezza e riaprire quel sottopasso. Avevo già spronato l'Amministrazione comunale nello scorso mese di giugno a fare uno sforzo per riaprire il sottopasso. Adesso c'è un altro morto, oltre alle tre donne annegate nella notte fra il 4 e il 5 ottobre del 2010, che grava su quel sottopassaggio. Non si può aspettare oltre e, visto che i sistemi di allarme, sia quello sonoro che luminoso, già ci sono in caso di allagamento, bisogna dare la priorità a questo servizio per stimolare la magistratura a disporre l'immediato dissequestro di quell'area. Scelta civica per l'Italia ha inoltre avviato una raccolta di firme fra i cittadini per far apporre all'Amministrazione comunale nel sottopasso in questione, una targa in memoria delle tre donne Wang Dong Lan, Wang Jilan e Wang Chengwei, di 42, 50 e 34anni, che morirono annegate quattro anni fa mentre andavano al lavoro.

venerdì 6 giugno 2014

Riapriamo il sottopasso di via Ciulli e mettiamo una targa in memoria delle tre vittime

PRATO. Riapriamo prima possibile il sottopasso di via Ciulli e mettiamo una targa in ricordo di Wang Dong Lan, Wang Jilan e Wang Chengwei, le tre donne di 42, 50 e 34 anni morte annegate in quel sottopasso nella notte fra il 4 ed il 5 ottobre del 2010. Riaprire quel sottopasso in breve tempo rappresenterebbe sicuramente un'altra storia, chiudendo la fase vergognosa che ha caratterizzato questa vicenda con la precedente amministrazione di centrodestr. I lavori al sottopasso sembrerebbero essere stati già fatti, a giudicare da quanto si vede dalla recinzione che lo blinda. Si tratta solo di sbloccare le pastoie burocratiche e se così fosse, allora non c'è tempo da perdere. Tutta la zona è sotto la pressione del traffico da quasi quattro anni per quella chiusura, invito quindi il sindaco Biffoni ad adoperarsi per risolvere una volta per tutte la situazione.