mercoledì 22 febbraio 2012

La Querce, Italia dei Valori solidale coi cittadini



PRATO - L'Italia dei Valori esprime grande perplessità sull'operato dell'assessore Gianni Cenni e sui piani della giunta del comune di Prato che ha deciso di fare il cambio di destinazione degli spazi per la realizzazione di una scuola, per realizzarci degli appartamenti forse per giovani coppie, forse di edilizia popolare ( la fumosità del centrodestra su questo argomento è notevole).
Come Italia dei Valori riteniamo che ogni centimetro rubato al terreno vergine per cementificarlo sia estremamente grave soprattutto se ci possono essere gli spazi per la riqualificazione di vecchi e dismessi capannoni artigianali.

La frazione di La Querce ha bisogno di servizi (scuole e giardini attrezzati) e non di nuove abitazioni; così come ha bisogno di risolvere i problemi legati alle cave di Pizzidimonte e di Macie prima di affrontare altre di cemetificazione.

Su questo argomento ci preme sottolineare l'intervento del presidente dell'Ordine dottori agronomi e forestali della provincia di Prato, Luca Mori: "Mentre il territorio pratese con alcune scelte di suoi organi politici e di rappresentanza riduce gli spazi e le risorse per lo studio universitario, vedi la rinuncia alla realizzazione da parte del Comune di Prato di un ostello/dormitorio per studenti fuori sede, e l'arretramento degli interventi per il Pin da parte della Camera di Commercio; tre illustri università extraeuropee si inseriscono nel nostro tessuto produttivo. Al radicamento ormai decennale dell'Università australiana Monash, si aggiungono i prossimi investimenti dell'Università di Wenzhou a Prato e dell'Università del New Hampshire.

Quindi c'è chi crede e investe nei giovani e nella cultura e nella storia del nostro distretto, mentre chi lo governa arretra la sua fiducia nelle nuove generazioni e nel suo futuro".

Ecco qual è il problema di questa giunta di centrodestra: non sa guardare al futuro.


L'Italia dei Valori è solidale con i cittadini di La Querce e sosterrà la sua battaglia in consiglio comunale e ovunque sarà necesario per constrastare i piani di questa giunta di centrodestra.

sabato 11 febbraio 2012

Caro Renzi, l'onorevole Lusi ha finanziato il Big Bang?



FIRENZE - Chi ha finanziato il Big Bang? Quali sono i rapporti con l'onorevole Luigi Lusi? A chiederlo in maniera ufficiale al sindaco di Firenze Matteo Renzi, con un esposto presentato alla procura di Prato è Alessandro Maiorano, pratese e dipendente del capoluogo toscano. Le domande sembrano più che pertinenti sia perchè l'onorevole Lusi, già indagato per la sottrazione di diversi milioni di euro dalle casse della disciolta Margherita, è uno dei promotori firmatari del cartello della convention denominata Il Big Bang, sia perchè il sindaco Renzi fino ad oggi non ha mai chiarito e reso pubblico il bilancio dell'evento.
Ora, al di la del merito della questione sollevata da Alessandro Maiorano, resta la brutta sensazione che colui che vuole rottamare il vecchio ritenendosi il nuovo, colui che parla di trasparenza e integrità, poi scivoli malamente su una buccia di banana. Se Matteo Renzi e il suo Big Bang non hanno nulla a che vedere con i fondi illecitamente sottratti da Lusi dalle casse della Margherita e se tutto è avvenuto in maniera corretta, come ne siamo convinti, allora perchè non rende pubblico il bilancio della convention. Forse perchè a predicare bene è facile ma quando si tratta poi di praticare bene si fa un po' più di fatica? Invito il sindaco di Firenze a fare chiarezza sulla convention senza dover attendere che sia un magistrato a doverlo chiamare. La domanda di Alessandro Maiorano pare più che legittima soprattutto perchè rivolta ad un politico che sta facendo di tutto per distinguersi dal vecchio modo di gestire i rapporti con i cittadini. E allora, su Renzi, dicci chi ha finanziato il Big Bang e toglici ogni dubbio sull'esistenza di intrecci economici con l'onorevole Lusi. Si fa buona politica quando si dà l'esempio e gli italiani in questo momento hanno bisogno di punti di riferimento che diano credibilità alla politica. Non rispondere pubblicamente alle domande poste da Maiorano significa accomunarsi a certi vecchi politici, quelli stessi dai quali Renzi dice di voler essere diverso.


Pasquale Petrella
Resp. dip. Cultura IdV Toscana

giovedì 2 febbraio 2012

PRATO, FEBBRAIO PORTA LA NEVE