martedì 21 giugno 2011

Petrella ospite su Tele Iride - Trasmissione Il Girotondo dedicata all'e...

Assessore comunale di Prato guida manipolo di leghisti sotto le finestre degli uffici comunali di Montemurlo



PRATO - Chissà se Matteo Grazzini ha partecipato alla manifestazione di protesta contro i sinti residenti a Montemurlo con l'investitura di commissario provinciale della Lega Nord o con la fascia tricolore di assessore del comune di Prato. Di certo pare bizzarro che un assessore del comune di Prato vada a protestare sotto le finestre di Villa Giamari a Montemurlo, dov’era in corso la commissione consiliare che aveva per oggetto proprio la questione dei sinti.
Una partecipazione alla manifestazione politica di protesta, quella di Grazzini, che non fa certo bene ai rapporti intercomunali fra Prato e Montemurlo.
Luigi De Magistris, non appena è stato eletto sindaco di Napoli si è subito autosospeso dall'Italia dei Valori perchè vuole essere il sindaco di tutti i napoletani e quindi non essere visto come il sindaco che porta la bandiera dell'Italia dei Valori. A Prato si assiste alla situazione opposta con Grazzini che non solo è assessore comunale e commissario della Lega Nord, ma si permette anche di andare a fare una manifestazione di protesta sotto gli uffici di un altro Comune della Provincia. Siamo al paradosso e anche l'accostamento di Grazzini a De Magistris mi sembra fare un grosso torto al primo cittadino partenopeo. Ma è solo per dimostrare lo stile che differenzia i componenti dei due partiti.
Grazzini farebbe bene a rinunciare al suo incarico da assessore anche perchè i problemi da risolvere a Prato sono già tanti che è bene non vada a cercarsi beghe in altri territori.

mercoledì 8 giugno 2011

Le eccellenze dell'arte Toscana alla Biennale di Venezia



PRATO – La Toscana sarà protagonista alla 54° Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia che quest’anno sarà dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. L’artista pratese Andrea Martinelli è stato scelto direttamente da Vittorio Sgarbi, curatore della Biennale, quale elemento di spicco dell’intera kermesse. E Martinelli e la sua arte pittorica sono stati presentati stamattina al Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci che, grazie all’assessore alla cultura della Regione, Cristina Scaletti dell’Italia dei Valori, sarà una delle due sedi del Padiglione Italia in Toscana della Biennale di Venezia. Oltre al centro Pecci di Prato ci sarà anche Bardini Contemporanea a Firenze, così il cuore della Toscana pulserà di grande arte e colorerà l'estate della nostra regione con toni ancora più accesi di quelli che tradizionalmente riesce a mostrare alle centinaia di migliaia di turisti che ogni anno la visitano.


Martinelli non sarà presente solo a Venezia ma avrà una sua personale nello spazio espositivo distaccato di Milano del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci dal titolo “Andrea Martinelli – Presente” e che verrà inaugurata il prossimo 13 giugno.

Ma se Martinelli è la punta dell’iceberg dell’arte toscana che troverà la sua massima espressione nel Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, il Centro Pecci e Bardini Contemporanea dovranno rappresentare per la Toscana un momento di grande impegno ed interesse nella nostra Regione per l’arte e la cultura.

Le mostre a Prato e a Firenze verranno inaugurate il 7 luglio e sono convinto che saranno l’inizio di un grande successo per creare quella sinergia fra artisti toscani, cultura regionale e turismo che inevitabilmente farà da corollario alla kermesse. Le eccellenze dell’arte toscana non potranno avere miglior palcoscenico di questo doppio evento a Prato e Firenze col Padiglione Italia. All’assessore Scaletti il merito di aver voluto puntare sul Centro Luigi Pecci di Prato che diventa così il punto di riferimento per tutta la Toscana per l’arte contemporanea. E questo evento lo consacrerà nel migliore dei modi.

Il direttore artistico, Marco Bazzini, d’accordo con Vittorio Sgarbi, ha già stilato la lista degli artisti che esporranno le loro opere all’interno del museo e presto saranno resi noti. Lo stesso è stato fatto dai curatori dell'associazione privata per Bardini Contemporanea.



Pasquale Petrella

Responsabile regionale Cultura IDV Toscana