venerdì 3 dicembre 2010

FURTI, COMPLIMENTI AI CC CHE ARRESTANO UN LADRO. NO ALLE RONDE


PRATO – Italia dei Valori si complimenta con i carabinieri della Stazione di Poggio a Caiano che ieri notte hanno arrestato un albanese trovato in possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso e con degli orologi di probabile provenienza furtiva. L’arresto è frutto di una maggiore attenzione al territorio messa in atto dall’Arma dei carabinieri dopo i numerosi furti in ville avvenuti nella zona di Comeana nei giorni scorsi. Come Italia dei Valori riteniamo che quella di una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio sia l’unica risposta possibile all’aumento dei reati nei comuni Medicei. Guai a far passare ancora una volta l’idea delle ronde dei cittadini e della sicurezza fai da te. Il ricordo di un imprenditore che a Poggio a Caiano, pochi anni fa, proprio per difendersi dai ladri ne uccise uno a colpi di pistola è ancora troppo nitido per pensare che altri possano trovarsi nella stessa angosciosa situazione. Ecco perché Italia dei Valori fa i complimenti ai carabinieri e si auspica che il comando provinciale predisponga una pattuglia in più di notte proprio nella zona di Carmignano e Poggio a Caiano.

giovedì 2 dicembre 2010

mercoledì 1 dicembre 2010

CRISI SASCH SPA, GLI EX FORNITORI SCRIVONO A ITALIA DEI VALORI


PRATO - Una lettera firmata ex fornitori dell’azienda Sasch spa indirizzata a Salvo Ardita, Aurelio Donzella e Pasquale Petrella è stata recapitata nella sede dell’Italia dei Valori di Prato e sulla base di quanto contenuto, il segretario provinciale di IDV, Salvo Ardita, ha deciso di inviarne copia sia alla Magistratura competente, per l’apertura di una eventuale inchiesta, che alla Giunta regionale dove la capogruppo Idv, Marta Gazzarri, presenterà nuova interrogazione urgente al presidente Enrico Rossi e, come chiesto nella lettera, all’assessore Gianfranco Simoncini.
Fra le varie cose indicate nella missiva si chiedono verifiche della contabilità e dell’amministrazione dal 2006 ad oggi con indicazioni sia a libri contabili che alla gestione informatica interna, oltre ad allusioni su eventuali conti in Lussemburgo.
“I dipendenti non hanno alcuna garanzia per gli stipendi di novembre, dicembre, tredicesima mensilità e Tfr.. Ma per la newco il primo investimento sarà di 5 milioni di euro – si legge nella lettera - Da un anno siamo presi in giro (ci hanno anche convocato in azienda) con rassicurazioni e false promesse. Tutto si sistemerà nel giro di qualche mese… ci dicevano. Noi adesso siamo indebitati con i nostri fornitori di materie prime e con le banche per i prestiti con i quali stiamo pagando con enormi difficoltà i nostri dipendenti. Ma non ce la facciamo più. Ed è troppo comodo chiedere soldi a Regione e Stato. Ne devono rispondere ex ed attuali amministratori…”
Italia dei Valori formula ancora la propria solidarietà a tutti coloro che si trovano in grave difficoltà economica a causa di questo pauroso indebitamento che raggiunge gli oltre centocinquanta milioni di euro della Sasch spa il cui primo azionista di riferimento è il sindaco di Prato Roberto Cenni. Ma oltre alla solidarietà si sta movendo a tutti i livelli istituzionali per arrivare ad una soluzione dignitosa per l’intera realtà del Gruppo Sasch e del suo indotto.