martedì 15 dicembre 2009

LO SCEMPIO DI PIAZZA DEL DUOMO



PRATO – Piazza del Duomo, il salotto buono di Prato, è tornata indietro di venti anni. Fra le auto parcheggiate davanti al palazzo vescovile, il tendone della pista del ghiaccio, le auto dei carabinieri, della polizia e quel brutto e vecchio furgone anonimo, color verde sporco utilizzato dai militari e in sosta perenne davanti all’ufficio del posto fisso di polizia, ormai chiuso già dal 3 dicembre scorso, la piazza non esiste più. Per goderne delle bellezze bisogna guardare le cartoline che la ritraggono.
Italia Nostra lo ha già denunciato, dicendo per bocca del proprio presidente, che il centro storico di Prato è regredito.
Italia dei Valori non può che far propria quella denuncia e criticare la politica della conquista selvaggia del centro approvata da questa giunta di destra che ha poco a cuore gli interessi veri dei cittadini e si preoccupa solo di soddisfare gli appettiti di pochi. Il centro storico ha bisogno di maggior rispetto e di una politica che sappia equilibrare gli interessi dei commercianti con quelli dei residenti, senza dimenticarsi dei turisti che se arrivano in piazza Duomo vorrebbero trovare una piazza bella ed accogliente come avviene in tutti i centri delle più belle città europee. Solo una politica lungimirante può servire ai pratesi. Oggi invece assistiamo al far west in piazza dove è diventato pericoloso persino passeggiare perché c’è il rischio di essere investiti da auto e furgoni a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Lo scempio operato da questa giunta di destra a piazza del Duomo è riscontrabile nella foto allegata.

lunedì 14 dicembre 2009

ITALIA DEI VALORI: ELETTI I DODICI DELEGATI PROVINCIALI PER IL CONGRESSO NAZIONALE




PRATO – Italia dei Valori ha eletto i dodici delegati provinciali che rappresenteranno Prato al prossimo congresso nazionale che si svolgerà a Roma il 5-6-7 febbraio 2010. Il primo per il partito del presidente Antonio Di Pietro. Nell’assemblea generale degli iscritti all’IdV di Prato che si è tenuta ieri pomeriggio nel salone del Palazzo Novellucci, alla presenza dell’onorevole Fabio Evangelisti e del coordinatore regionale, Giuliano Fedeli, sono stati eletti all’unanimità: Aldo Amelia, Nicola Gesualdi, Alessandro Magni, Fabio Messana, Divna Pelici, Pasquale Petrella, Gualberto Profili, Claudia Roccanova, Rudi Russo, Gianni Tomasi, Luigi Ulli e Maurizio Zaccariello. A questi dodici delegati eletti vanno ad aggiungersi i membri dell’Italia dei Valori eletti o nominati nelle varie amministrazioni e quindi per Prato: Aurelio Donzella (consigliere comunale), Luca Mori e Mario Tognocchi (consiglieri provinciali); Loredana Ferrara (assessore provinciale); e per Montemurlo: Antonino Vinciprova (consigliere comunale) e Gianluca Giancaterino (assessore comunale).

L’onorevole Fabio Evangelisti ha sottolineato la storicità dell’appuntamento del prossimo mese di febbraio perché sarà il primo congresso in assoluto dell’Italia dei Valori, “Sono convinto che la Toscana porterà idee e proposte di alta qualità in quell’assise” ha sottolineato Evangelisti. Il coordinatore regionale Giuliano Fedeli ha invece elogiato l’IdV di Prato per il lavoro che sta facendo e offerto la possibilità di eleggere almeno altri dieci delegati per il congresso di Roma, visto che Prato ha i numeri per poterlo fare. L’invito è stato prontamente accolto dalla segretaria provinciale Loredana Ferrara che già da oggi è al lavoro per verificare la disponibilità di altri iscritti a far avanti le proprie candidature per essere eletti delegati provinciali.

Le elezioni dei delegati provinciali di Prato sono avvenute proprio mentre a Milano il premier Silvio Berlusconi veniva aggredito da un malato di mente. L’IdV di Prato ha espresso la piena e completa condanna del gesto che è e rimane inqualificabile ed ingiustificabile sotto ogni profilo.

giovedì 10 dicembre 2009

RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA PER FAR FRONTE ALLE NUOVE POVERTA'



PRATO – Quattromila pratesi vivono grazie all’aiuto della Caritas. A rivelarlo è la stessa associazione che nel pubblicare il proprio dossier parla dei nuovi poveri e ne parla come di persone insospettabili. Persone che fino a ieri avevano un lavoro e una vita dignitosa e che nel giro di pochi mesi si sono trovati senza niente, senza nemmeno i soldi per dare da mangiare alle proprie famiglie.

Italia dei Valori chiede al sindaco Roberto Cenni di prestare grande attenzione alla nuova povertà che colpisce sempre più pratesi e gli ricorda che i costi della politica devono ridursi al minimo soprattutto in questo periodo di grande crisi.

Entro la fine dell’anno Cenni ha promesso di fare altri due nuovi assessori per accontentare gli appetiti dei vari partiti che lo sostengono. Altri soldi pubblici che anziché essere destinati alle famiglie indigenti, andranno a riempire le tasche dei politici. Già ora il sindaco Cenni ha una squadra di assessori superiore a quella che avrebbe schierato il candidato del centrosinistra Massimo Carlesi che in campagna elettorale aveva promesso che avrebbe fatto una giunta di otto assessori proprio per recuperare tutto il possibile per il sociale. La Giunta di centrodestra sta già lavorando con dieci assessori e, secondo le previsioni, per accontentare Lega Nord e la parte An del Popolo delle Libertà, ne arriveranno altri due entro la fine dell’anno. Questo significa che durante questa legislatura ai pratesi mancheranno sei o settecentomila euro per il sociale, perché andranno in stipendi per i due nuovi assessori.

Italia dei Valori chiede a Cenni di ripensarci e di non aumentare la sua squadra a scapito delle esigenze dei pratesi